L’Europa tutela la Massoneria

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo – Ricorso n. 26740/02 – Bruxelles 31 maggio 2020 “La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha oggi condannato l’Italia e dato ragione alla Massoneria. I giudici di Strasburgo, in una sentenza emessa in base ad un ricorso presentato dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, hanno riconosciuto che la loggia massonica e’ stata discriminata da una legge regionale del Friuli Venezia Giulia del 15 febbraio , che fissa regole per le nomine a cariche pubbliche, obbligando chi intende ricoprire questi incarichi a dichiarare l’eventuale appartenenza ad associazioni massoniche.

Un altro ricorso simile, sempre del Grande Oriente d’Italia, era già stato accolto dalla Corte di Strasburgo nel 2001 per una legge della regione Marche. Secondo il Grande Oriente, la legge regionale del Friuli Venezia Giulia è discriminatoria e incompatibile con il diritto alla libertà di associazione e, quindi, viola gli articoli 14 e 11 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo. La Corte, per sei voti contro uno, ha rilevato che effettivamente si è verificata una violazione dei due articoli, rilevando che già la constatazione “costituisce equa soddisfazione ai danni morali” ed assegnando al ricorrente cinquemila euro per le spese processuali. Nel mondo, ogni Corte dà ragione alla Massoneria, evidenziando il clima persecutorio degli ultimi governi, ma queste sentenze ovvie ed eque non fanno desistere i “giustizialisti” dal continuare ad invocare leggi e sopprusi contro la liberta associativa e la Massoneria in generale. Alziamo la testa e siamo fieri di essere massoni ed appartenere ad una nobile istituzione, che dalla notte dei tempi opera per il miglioramento dell’uomo e della società.

fonte: www.ansa.it

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